Butterfly Tree_150x250 BLACK Butterfly Tree_150x250 NORMALE_

Paolo Treni

Butterfly Tree

Dipinto digitale a mano libera su telo irradiante
con dispositivo retroilluminato a led

opera unica

150 x 250 cm

clicca sull'immagine per ingrandire l'opera

biografia

Paolo Treni vive e lavora tra Brescia, Milano e Berlino. A Milano consegue la laurea specialistica in Comunicazione presso l’Università Cattolica e si diploma alla scuola del Teatro Arsenale. A Parigi, entrando in contatto con il laboratorio di scenografia di Jacques Lecoq, applica il metodo della maschera neutra con un focus sulla nostra percezione della luce e dei colori, per creare opere in plexiglas e alluminio che giocano con la luce, amplificando lo spazio tramite riflessi e variazioni dello spettro cromatico. Nel dipingere, traspone in digitale l’antica arte del Suminagashi: poi utilizza laser e frese CNC come un micro pennello per la trascrizione materica delle sue immagini oniriche. Combinando tecnologia CNC e artigianalità ottiene così un nuovo medium, che si eleva alla terza dimensione e raggiunge una sintesi fra pittura e scultura, materialità e immaterialità. Vincitore del premio "Montal/Arte giovani" 2017, nel 2018 allestisce Simulacra, prima mostra pubblica a cura di Ivan Quaroni, presso la Fortezza Firmafede di Sarzana (Sp). Dal 2019 collabora con Luisa Catucci Gallery (Berlino) per Mia Photo Fair, “Another Multiverse ”, duo show con Boris Eldagsen; Positions Art Fair (2020) e “Signs ", duo show con la scultrice Anne Cecile Surga. Nel 2018 l’opera Deep Blue di Paolo Treni è entrata a far parte della collezione permanente del Museo del Parco di Portofino. Il 2022 lo vede protagonista di diversi progetti espositivi personali e collettivi, in spazi Milanesi ("Zephyrus Meridiei -Sunlight Performance”, presso lo Show room Tai Ping, “Remember Tomorrow” presso HubArt ), nell’Ex Monastero di Santa Chiara a Vercelli (“Extra 2022”) e presso la Fondazione Leonesia sul lago di Garda (“Le forme dell’Aria”). Il 2023 si apre con la mostra “Epta”, curata da Isorropia Home gallery con Artrights Prize, presso la suggestiva Basilica di San Celso a Milano; segue un progetto di ampio respiro che parte dalla residenza presso la sede di Dynamo Art Factory sulle colline pistoiesi. Qui Treni sviluppa la performance “Phygital Dreamscapes: dipingere con la luce”, dove coinvolge il pubblico in un processo di co-creazione: al centro dell’esperienza vi è una scultura in plexiglas a forma di nuvola, i cui riflessi vengono proiettati e modulati attraverso torce speciali, utilizzate come pennelli dai partecipanti. Come in un gioco di ombre cinesi (ma a colori), i riflessi generati si fondono e si dissolvono su soffitti e pareti, dando vita a forme e soggetti inediti, creati dal pubblico. Questi momenti vengono immortalati in una serie di fotografie, esposte nel 2024 nella mostra “Sorgenti Digitali” nel Palazzo del Turismo di Montecatini. In occasione dell’inaugurazione Treni è nuovamente invitato a presentare Phygital Dreamscapes in una versione site-specific, che porta l’arte partecipativa al centro dello spazio espositivo. Qui inizia anche la collaborazione con Quadruslight, con l’idea di creare un’opera inclusiva per quei bambini di Dynamo Camp che non sono in grado di muovere le torce, ma rispondono agli stimoli luminosi. Il risultato, presentato in occasione dell’Open Day 2024, è una monumentale nuvola su tela retro-illuminata e animata di 3x1,5 metri, la più grande mai realizzata dall’artista: questo Quadruslight rappresenta quindi una nuvola fisica animata con effetti luminosi volti ad evocare - in un nuovo medium - il dinamismo dei riflessi e delle proiezioni generate dell’opera originaria in plexiglas durante la performance con le torce, andando così ad arricchire il linguaggio luminoso e concettuale dell’intero progetto.

duo-show

2020 Signs, Paolo Treni & Anne Cecile Surga, Luisa Catucci Gallery, Berlino.
2019 Another Multiverse, Paolo Treni & Boris Eldagsen, Luisa Catucci Gallery, Berlino.

mostre personali

2022 Extra 2022, a cura di Serena Mormino, Ex Monastero di Santa Chiara, Vercelli.
2022 Zephyrus Meridiei-Sunlight Performance, show-room Tai Ping Carpets, Piazza San Simpliciano, (MI).
2018 Simulacra, a cura di Ivan Quaroni, mostra pubblica presso la Fortezza Firmafede, Sarzana (SP).

mostre collettive

2024 Sorgenti Digitali, a cura di Simone Sensi, Palazzo del turismo, Montecatini, (PT).
2023 Orthogonal Landscape, Manuel Zoia Gallery, Milano.
2023 Muse-The Energy of Tomorrow, a cura di Julia Rajacic, Fabbrica del Vapore, Milano, con patrocinio del Museo Nazionale di Arte Digitale.
2023 Epta, curata da Isorropia Home Gallery & Artrights Prize, Basilica di San Celso, Milano.
2022 Le Forme dell’Aria, a cura di Renata Coltrini e Mariacristina Maccarinelli, Fondazione Leonesia, Puegnago del Garda, (BS).
2022 Remember Tomorrow, a cura di Greta Zuccali, galleria HUB/ART, Milano.
2013 Le Chasseur de Lumieres, Maison & Objet Fair, Parigi.

fiere

2020 Positions Berlin, in esposizione con Luisa Catucci Gallery, Berlino.
2019 Positions Berlin, in esposizione con Luisa Catucci Gallery, Berlino.
2019 Mia Photo Fair, special guest nello stand di Luisa Catucci Gallery, Milano.

collezioni

2023 Collezione permanente di Dynamo Art Gallery-Dynamo Camp, Pistoia.
2019 Collezione di Lucrezia De Domizio Durini, Palazzo Durini, Bolognano (PE).
2018 Collezione permanente del Museo del Parco di Portofino - Centro internazionale di Scultura all’aperto, presieduto da Daniele Crippa e curato Serena Mormino, Portofino.

premi

2023 Muse-Digital Art Award, Fabbrica del Vapore, Milano: menzione speciale del pubblico.
2020 Finalista, Exibart Prize.
2020 Finalista, Art Rights Prize, sezione pittura.
2017 Vincitore, Premio Montale Fuori di Casa, sezione Montal/Arte Giovani.

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: