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Marianna Bussola

Quel che vedo dall’alto in un vento di tenebre
Filare la povertà in ricchezza

Opera pittorica digitalizzata su telo irradiante
con dispositivo retroilluminato a led

opera unica

50 x 180 cm

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biografia

Marianna Bussola è nata a Milano, dove vive. Ha fatto studi classici, ma dipinge e disegna da sempre. Molto presto si è concentrata sulla ricerca di uno stile, a metà tra pittura e segno grafico, che le permettesse di esprimere le sue visioni: paesaggi interiori dalla carica intensamente simbolica dove strane figure si svelano e si nascondono. La natura è al centro del suo immaginario: vulcani, abissi, montagne, profondità della terra, luoghi d’acqua, cascate… e stagioni, elementi climatici. Se compaiono edifici, sono luoghi inaccessibili, incapaci di offrire rifugio ad alcuno. Un universo coerente, con le sue leggi, i suoi cerimoniali, i suoi attori: esseri umani o animali, figure antropomorfe, architetture metafisiche, rituali magici, ancestrali. Una mitologia personale, somma o interpretazione di sollecitazioni diverse, totalmente inventata e slegata dai suoi referenti. La prospettiva, che tenderebbe a creare un ordine di importanza tra i vari elementi, è assente: tutto ha la stessa presenza, anche la figura, che non è centrale, ma solo un elemento fra i tanti. I titoli delle opere, mai didascalici, nascono per analogia e moltiplicano la gamma dei significati e delle suggestioni. Marianna Bussola ha partecipato a diverse fiere d’arte (Miart, Art Verona, Affordable, Unfair Milano), ed esposto in numerose mostre. Tra le principali, svariate personali e collettive con la Galleria del Naviglio (poi Cardazzo Contemporaneo) di Milano, la collettiva Allarmi 2 - Il Cambio della Guardia presso la Caserma de Cristoforis (Como), la doppia personale Incatenarsi all’Oro e al Vento presso il Palazzo del Broletto di Pavia, la collettiva Vasi di Visi - Visi Diversi presso la galleria L'Affiche (Milano), la collettiva Ex Voto. Per Arte Ricevuta presso GrandArt (Milano) e il museo Marino Marini (Firenze), la personale Un Mondo Immobile che Lentamente si Muove in collaborazione con Isorropia Home Gallery. Ha realizzato un murale per la Casa Pediatrica Fatebenefratelli, all’interno del progetto Casa Pediatrica Fatebenefratelli - Arte Come Terapia e le 22 tavole degli Arcani Maggiori per il libro 44 Voci e Sguardi dei Tarocchi (2023, FVE Editori). ‭

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